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Polizia locale

Chi ritiene ingiusto un verbale può presentare ricorso a: ◾PREFETTO della Provincia di Cuneo entro 60 giorni dalla notificazione ◾GIUDICE DI PACE di Cuneo entro 30 giorni dalla notificazione per chi risiede in Italia e 60 giorni per chi risiede all'estero Ai sensi dell'articolo 203 del D. Lgs 285/92 nel termine di 60 giorni, qualora non sia avvenuto il pagamento in misura ridotta, può proporre ricorso al Prefetto. Il ricorso è presentato al Prefetto di Cuneo, o presso la sua sede, via Roma 3, 12100 CUNEO, mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento oppure presso il Comando di Polizia Locale, via Roma, 101, 12041 BENE VAGIENNA (Cn), dove può essere presentato a mani o inviato mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno o via email pec. Ai sensi dell'articolo 204-bis del D.Lgs 285/92, e successive modificazioni, in alternativa al ricorso proponibile al Prefetto, il ricorrente, nel termine di 30 giorni e sempre qualora non sia avvenuto il pagamento in misura ridotta, può proporre ricorso al Giudice di Pace del territorio di competenza (per il comune di Genola, G.d.P. di Saluzzo; per i comuni di Bene Vagienna, Salmour, Trinità e S.A.Stura il G.d.P. di Mondovi'; per il comune di Narzole, il G.d.P. di Bra). Non è ammesso il ricorso al preavviso lasciato sulle auto in sosta. Nel ricorso devono essere indicate in modo chiaro le motivazioni. La presentazione del ricorso non sospende l’esecuzione (nel caso il ricorso non venga accolto la somma da versare sarà aumentata). Se il ricorso viene accolto viene emessa un'ordinanza di archiviazione. Se il ricorso non viene accolto viene emessa un'ordinanza di pagamento che deve essere pagata entro 30 giorni dalla data di notificazione della stessa. Avverso l’ordinanza prefettizia di pagamento è possibile presentare ricorso al Giudice di Pace. Il ricorso al Giudice di Pace, previsto dal Decreto Legislativo 507/1999; va presentato a mani presso la Cancelleria.
Domanda di annullamento verbale di violazione norme al c.d.s.
L'art. 927 del codice civile prevede che chi trova un oggetto deve restituirlo al proprietario o consegnarlo al Sindaco del Comune in cui l'ha trovato indicando le circostanze del ritrovamento. Il Comune rende noto il ritrovamento con la pubblicazione di avviso all'albo pretorio. Trascorso un anno dall'ultimo giorno della pubblicazione senza che si presenti il proprietario, chi ha trovato l'oggetto ne diventa a sua volta proprietario. Chi desidera controllare se un oggetto da lui perso è stato ritrovato e consegnato all'Ufficio oggetti rinvenuti, può consultare gli elenchi presenti. Normativa di riferimento: Codice civile Libro III Titolo II Capo III Sezione I Art. 927 Cose ritrovate Art. 928 Pubblicazione del ritrovamento Art. 929 Acquisto di proprietà della cosa ritrovata Art. 930 Premio dovuto al ritrovatore Art. 931 Equiparazione del possessore o detentore al proprietario. Codice Penale Libro II Titolo XIII Capo II Art. 647 Appropriazione di cose smarrite, del tesoro o di cose avute per errore o caso fortuito. Per il disciplinare della gestione degli oggetti smarriti si veda quanto eventualmente presente nei Regolamenti Comunali.
Comunicazione rinvenimento oggetto smarrito
Autorizzazione per l’installazione di specchi parabolici per facilitare le manovre degli autoveicoli. Lo specchio parabolico è uno strumento aggiuntivo alla segnaletica stradale, che viene posizionato solitamente in corrispondenza di quegli incroci la cui visibilità da parte degli automobilisti in transito, per ragioni fisiche dei luoghi, non è ottimale e non risolvibile in altra maniera. Occorre quindi distinguere se lo specchio stradale richiesto è ad uso privato, all’uscita cioè da un accesso privato oppure all’incrocio tra due strade comunali. Nel primo caso è sufficiente una segnalazione alla quale faranno seguito i necessari sopralluoghi. Nel secondo caso, invece, il cittadino deve chiedere l'autorizzazione. Note Si precisa che nel caso in cui le strade che si incrociano sono entrambe pubbliche lo specchio verrà installato e posizionato a spese del Comune. Nel caso in cui invece viene richiesto lo specchio all'uscita da una strada privata il costo dello specchio e del suo posizionamento è a carico del richiedente. NORMATIVA: Art. 22 D.Lgs 30 aprile 1992, n. 285 punto 10 e11 Art 46 e 120 punto e del DPR del 16 dicembre 1992 n. 495
Cosa fare in caso di di smarrimento? La L.R. n°18 del 19 luglio 2004, prevede che chiunque smarrisca il proprio cane debba denunciarne lo smarrimento entro 3 giorni alla Polizia Locale dell’Unione del Fossanese (o comunque alla polizia locale del comune ove è detenuto l’animale). Sul sito della Regione Piemonte, nella pagina appositamente dedicata è possibile scaricare il modulo per la denuncia di smarrimento (cani, gatti e furetti). Attenzione a questo passaggio perché secondo la Legge italiana, il proprietario che non segnala l’allontanamento del proprio animale può essere sospettato per abbandono e pertanto diventerebbe sanzionabile a tutti gli effetti. In caso di ritrovamento di un cane randagio o vagante come mi comporto? La presenza di un cane vagante o randagio deve essere segnalata al Comando di Polizia Locale del Comune dove è stato avvistato, per l’intervento del Servizio pubblico di cattura. A questo scopo puoi utilizzare l’apposito modulo presente alla pagina della Regione Piemonte. Personale specializzato provvederà al recupero dell’ animale e al ricovero presso il Canile Sanitario, dove verrà visitato e sarà effettuata la lettura del microchip, così da risalire al proprietario (oppure, gli verrà applicato il microchip, se sprovvisto). Occorre assolutamente evitare di trattenere con sé un cane vagante, sia per motivi di ordine sanitario che per le conseguenze legali che ne potrebbero derivare, qualora si trattasse di animale di proprietà. Trascorso il periodo di osservazione sanitaria di 10 giorni presso il Canile Sanitario, qualora non sia risultato di proprietà, il cane potrà essere dato in affido a chi ne faccia richiesta e fornisca le necessarie garanzie. Cosa fare in caso di ricerca di un cane? I cani smarriti vengono recuperati e trasferiti al canile convenzionato. Per avere informazioni e recuperare il tuo cane rivolgiti al canile convenzionato: LIDA ONLUS, Sezione di Cuneo - struttura Canile Rifugio Collina Belmonte, via della Colletta 100, Busca (Cn) tel. 3471056186
segnalazione ritrovamento cane vagante
In caso di necessità di spazi e aree pubbliche per lo svolgimento di manifestazioni, occupazione, cantieri, ecc. occorre presentare richiesta utilizzando uno dei seguenti modelli. Eventuali oneri di occupazione saranno previsti secondo i regolamenti dei singoli comuni.
Domanda di chiusura strada
Domanda di rilascio del contrassegno per persone invalide
Domanda per occupazione di spazi ed aree pubbliche
Segnalazione smarrimento cane







        
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Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

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